DRY JANUARY, CON LE BEVANDE ANALCOLICHE RESTA UN PIACERE

16 Gen 2026 | Comunicati stampa

Assobibe si affida al famoso bartender Bruno Vanzan per firmare due cocktail con bevande analcoliche che valorizzano il made in Italy

Gennaio diventa occasione per riscoprire il piacere consapevole: freschezza, socialità e ingredienti del territorio italiano in due preparazioni analcoliche che parlano di rinascita, non di rinuncia

Milano, 15 gennaio 2026 – Il Dry January non è solo un mese di ripresa, ma un’opportunità per riscoprire il piacere del bere analcolico attraverso esperienze gustative raffinate e rigeneranti. ASSOBIBE – l’associazione che rappresenta le imprese produttrici di bevande analcoliche in Italia – trasforma “il trend del Gennaio analcolico” in una celebrazione del benessere all’italiana, valorizzando le bevande analcoliche come momento di relax, pausa quotidiana e socialità autentica.

Per l’occasione, Bruno Vanzan, bartender e mixologist di fama internazionale, ha creato per ASSOBIBE la “Italian Detox Experience“, una collezione di mocktail che interpreta il dopo-feste non come sottrazione, ma come viaggio sensoriale attraverso ingredienti italiani, tecnica e creatività. Due le proposte protagoniste – Almond Ritual e Basil Detox – vere e proprie esperienze di gusto che uniscono benessere, eleganza e territorio.

ALMOND RITUAL: IL RITUALE DELLA RIGENERAZIONE


Almond Ritual nasce per accompagnare un momento di pausa nel pomeriggio, quando il corpo cerca freschezza e la mente desidera rallentare. La base è un infuso di ibisco (30 ml), noto per le sue proprietà drenanti, depurative e ricco di antiossidanti naturali, che dà al drink il caratteristico colore rubino e una piacevole acidità. Il succo di ribes rosso (20 ml), fonte naturale di vitamina C e polifenoli, aggiunge una nota fruttata intensa, mentre il limone fresco (25 ml) dona vivacità al sorso. Lo sciroppo d’agave (20 ml), dolcificante naturale a basso indice glicemico, armonizza le componenti acide senza appesantire il palato; la tonica ha il ruolo centrale, regalando al drink un finale rinfrescante. Servito in tumbler alto e guarnito con un’almond tuile, richiama la tradizione dolciaria italiana.

È il mocktail perfetto per chi cerca un’esperienza di consumo rinfrescante, funzionale e consapevole durante la giornata: ideale dopo una sessione di yoga, durante una pausa di lavoro rigenerante o semplicemente quando si desidera coccolarsi con qualcosa che fa bene al corpo e appaga il palato. Un rituale quotidiano che coniuga gusto, funzionalità e attenzione al benessere.

BASIL DETOX: LA FRESCHEZZA MEDITERRANEA NEL BICCHIERE

Basil Detox nasce per i momenti in cui si desidera un sorso pulito, leggero ed elegante, capace di riportare in equilibrio il palato senza rinunciare al gusto. La base è un tè verde (30 ml) che, con le sue naturali proprietà antiossidanti, offre una struttura delicatamente erbacea e una sensazione di freschezza. Il cuore aromatico è il cordiale al basilico (50 ml), che definisce l’identità del drink con note verdi intense e riconoscibili, evocando orti soleggiati e semplicità mediterranea. Il succo di limone fresco (20 ml) aggiunge una componente vibrante, essenziale per bilanciare la dolcezza del cordiale e mantenere il sorso dinamico e dissetante. Servito in una coppetta Nick e Nora e guarnito con olio al basilico, esprime una mixology naturale che richiama immediatamente la tradizione italiana.

Basil Detox è l’alleato ideale per un aperitivo con amici, un after-dinner leggero o un momento serale di relax sul divano. È quella pausa che ti rimette in connessione con te stesso e con gli altri, senza compromessi sul gusto. Un’esperienza che parla di benessere orientato alla freschezza, dove ogni sorso è un risveglio del palato e un omaggio alla naturalità degli ingredienti mediterranei.

«Questi mocktail sono un invito a vivere il post-feste non come un momento di sottrazione, ma come un’opportunità per riconnettersi a un gusto più essenziale, equilibrato e autentico», ha commentato Bruno Vanzan. «Le preparazioni della Italian Detox Experience valorizzano ciò che il territorio italiano offre, permettendo al palato di rigenerarsi senza perdere complessità. Un racconto che unisce territorio, tecnica e leggerezza in un’unica esperienza sensoriale».

Le bevande analcoliche sono molto più di un’alternativa: sono parte integrante della cultura italiana e strumento di socialità quotidiana. Secondo la ricerca “Bevande analcoliche come Comfort Food” di Euromedia Research per ASSOBIBE, il 61,8% degli italiani ama concedersi un momento per sé con la bevanda analcolica preferita, per la sensazione di relax e appagamento che genera. Per oltre 7 italiani su 10 il consumo è associato a momenti di socialità (73%) e convivialità (74%), facilitando confronto e relazioni autentiche (56,5%).

«Il Dry January è un’occasione preziosa per valorizzare il ruolo sociale e culturale delle bevande analcoliche nella vita degli italiani», ha dichiarato Giangiacomo Pierini, Presidente di ASSOBIBE. «Le nostre bevande, dalle storiche aranciate ai chinotti, dai bitter alle gassose, sono espressione di un Made in Italy che unisce tradizione, innovazione e qualità degli ingredienti. Prodotti che evocano ricordi, creano momenti di condivisione e celebrano la creatività italiana. Il bere analcolico è parte di uno stile di vita equilibrato che celebra il gusto e la convivialità.

Con ingredienti tipici del territorio, formule innovative e un packaging sempre più sostenibile, le bevande analcoliche italiane rappresentano un’eccellenza nazionale da tutelare e promuovere, sempre più apprezzata anche sui mercati internazionali.

Ufficio stampa – Omnicom Public Relations Group

Tommaso Filippi: tommaso.filippi@omnicomprgroup.com – 324 0021567
Federica Cosmo: federica.cosmo@omnicomprgroup.com – 3240009990
Arianna Zuena: arianna.zuena@omnicomprgroup.com – 3491197822

Ultimi articoli
RINVIO SUGAR E PLASTIC TAX: CONFERMA L’ASCOLTO DA PARTE DEL GOVERNO

RINVIO SUGAR E PLASTIC TAX: CONFERMA L’ASCOLTO DA PARTE DEL GOVERNO

Bene il rinvio della Sugar tax e Plastic tax a gennaio 2027. Questo ulteriore tempo guadagnato permettere un dialogo che speriamo porti alla definitiva cancellazione di imposte che ormai ogni governo ha posticipato e, per la Sugar tax in particolare, riconoscendone l’inefficacia dal punto di vista della salute oltre all’inutilità sotto l’aspetto economico