Bevande analcoliche, zuccheri ridotti del 44% ASSOBIBE riafferma il proprio impegno e guarda al futuro: oggi la firma del Protocollo con il Ministero della Salute

20 Lug 2026 | Comunicati stampa

Negli ultimi anni, ridotto del 44% lo zucchero immesso in consumo: un risultato che conferma come l’approccio responsabile da parte delle imprese e il dialogo costruttivo con le istituzioni sia uno strumento efficace, senza l’imposizione di nuove tasse.

Roma, 20 luglio 2026 – ASSOBIBE, l’associazione di Confindustria che rappresenta i produttori di bevande analcoliche in Italia, firma oggi un nuovo Protocollo d’intesa biennale con il Ministero della Salute, rappresentato dal Sottosegretario di Stato On. Marcello Gemmato. L’accordo consolida la collaborazione già avviata per favorire una maggiore conoscenza delle bevande analcoliche e sviluppare iniziative dedicate ai giovani e agli ambienti scolastici. Un’intesa che riafferma il dialogo tra industria e istituzioni quale strumento strategico per promuovere risultati concreti a vantaggio dei cittadini, rafforzando una partnership di lungo corso.

I risultati già ottenuti dimostrano l’efficacia del “modello italiano”: negli ultimi anni lo zucchero immesso in consumo dalle aziende del comparto è stato ridotto del 44%[1], mentre la crescita delle varianti senza zucchero è stata circa 7,5 volte superiore, in valore assoluto, alle regular[2]. Sono numeri che confermano l’efficacia del percorso volontario intrapreso, a fianco delle istituzioni, alternativo a una leva fiscale come la Sugar tax, introdotta dal Governo Conte II nel 2019 e da allora sistematicamente rimandata.

L’intesa siglata dimostra la volontà di mantenere l’impegno già in essere, rafforzando un percorso di collaborazione istituzionale che si articola su quattro ambiti di intervento:

  • monitoraggio dei consumi di bevande analcoliche in Italia, in particolare delle versioni zuccherate;
  • informazione al consumatore, per promuovere scelte consapevoli e l’importanza del bilancio energetico;
  • offerta calorica, formati e confezioni, con il proseguimento e rafforzamento degli impegni già assunti;
  • marketing responsabile verso i più giovani, che già dal 2006 vede il Settore impegnato con misure quali il divieto di pubblicità verso i minori di 13 anni e di vendita diretta nelle scuole.

Il protocollo consolida una collaborazione strutturata tra istituzioni e filiera, fondata su sicurezza alimentare, qualità dell’informazione e promozione di comportamenti di consumo responsabili nel comparto delle bevande analcoliche, con un focus specifico sulla riduzione degli zuccheri e sull’equilibrio energetico”, afferma il Sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato che ha siglato l’intesa. “L’obiettivo è sostenere scelte consapevoli e coerenti con corretti stili di vita. Nel contesto della dieta italiana, improntata a varietà ed equilibrio, anche le bevande analcoliche possono essere incluse, a condizione che il consumo sia moderato e attento, limitando in particolare l’apporto di zuccheri aggiunti”, aggiunge.

L’Italia si conferma virtuosa: l’attuale quadro posiziona infatti il nostro Paese all’ultimo posto in UE per consumi pro-capite e il consumo di bevande analcoliche zuccherate è diminuito del 26% tra il 2015 e il 2024[3], con un consumo dimezzato negli ultimi dieci anni sia nei bambini (8-9 anni), sia negli adolescenti (11-17 anni)[4]. L’impatto calorico di questi prodotti sul totale giornaliero è molto limitato: 0,9% per gli adulti (pari a 18 kcal), 0,6% per i bambini (pari a 13 kcal)[5].

Siamo orgogliosi di rinnovare questo impegno con il Ministero della Salute – sottolinea Giangiacomo Pierini, Presidente di ASSOBIBE – Le imprese del nostro Settore hanno scelto da tempo la strada della responsabilità e continuano a percorrerla. I risultati raggiunti dimostrano l’inutilità in Italia di una leva fiscale come la Sugar tax che, peraltro, nei Paesi europei in cui è stata introdotta, non ha frenato la crescita di sovrappeso e obesità, nonché dei consumi complessivi di zucchero, tanto che Danimarca, Norvegia e Islanda hanno scelto di cancellarla. Per questo crediamo che in Italia sia giunto il momento, dopo anni di rinvii, di un’abrogazione definitiva che risolva l’incertezza con cui vive il Settore da ormai 7 anni. La firma di questo Protocollo è il segno tangibile di un impegno che si rinnova e si rafforza ogni giorno, per anticipare le esigenze dei consumatori di oggi e di domani e costruire una cultura alimentare più consapevole”.

 

[1] Elaborazione ASSOBIBE su dati GlobalData 2008/2025

[2] Dati GlobalData per UNESDA 2008/2025

[3] Dati GlobalData per UNESDA

[4] Indagine “Okkio alla Salute”, ISS 2023

[5] Elaborazione Assobibe su dati “Studio sui consumi alimentari in Italia – IV SCAI”, CREA 2023

 

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ASSOBIBE esprime soddisfazione per l’accoglimento, da parte del Governo, di due ordini del giorno con cui Forza Italia e Fratelli d’Italia, che hanno chiesto rispettivamente l’abrogazione e il superamento dell’entrata in vigore della Sugar tax in un prossimo provvedimento di natura fiscale, e ringrazia le forze politiche di maggioranza per aver raccolto e rilanciato le istanze di un’intera filiera agroalimentare.